martedì 31 agosto 2010

L'ispirazione

Dovevo scrivere nelle lunghe ore di viaggio... le ultime parole famose!

mercoledì 4 agosto 2010

Una lunga storia

Un fotoromanzo praticamente.
Con un solo soggetto, lo stesso che l'anno scorso vi ho presentato a dicembre.
Quest'anno non mi andava di aspettare e poi era... leggermente più carico!
Giusto un po'.

Uhm... le teste dell'Idra?
I capelli della Medusa?
Dei lombrichi da film horror trash?
Tutte ipotesi plausbili, vero?

E il giorno seguente non era cambiata molto la situazione, ma avevano l'aria di voler esplodere.

Inclinazioni



Punti di vista
L'esplosione si avvicina.
A grandi passi.










BOOM!

E non è mica finita, ancora.

Forse era meglio usare il flash!
Era un poco buio quando hanno iniziato a fare il loro meglio.

Meglio, vero?

Quanto mi piace quel dettaglio!
















Oh lo so che sono ripetitive.
Ma... se non vi piacciono non siete obbligati a restare.

O state scegliendo quelle  foto che sono uscitre decenti da prendere in prestito?
Fate pure, basta che segnaliate dove le avete prese.
Quello è il mio cactus!
E se scopro che qualcuno lo fa passare per suo... eh beh... potrei irritarmi.












Decisamente la luce avrei dovuto spegnerla!






Di notte erano decisamente più in forma.



 E qui mi fermo.

domenica 6 giugno 2010

Qualche giorno fa...

... le date sono state rimosse con cognizione di causa, mi sono fatta una gita in quel di Milano.
Alcuni incontri piacevoli, di cui non vederete scatti, dovreste saperlo io non fotografo quasi mai le persone.
La solita gita per il libri a quello che detesta girare in città.

E foto, tante foto sparse.
Ho le mie brave fissazioni, tipo... i lampioni!


Questa la capiscono solo quelli che si sono girellati un po' album e tana, ma non credo che per gli altri abbia poi importanza sapere perché faccio delle foto al posto di altre.
Vado a caso.

Se poi, dopo che mi hanno appena detto che abito in un posto con tanto verde - non quello della lega - nel senso di piante.
E vado a trovare questo...le dita partono a scattare in automatico.




Quella si vedeva in lontananza.
Ce ne erano un po' a dire il vero.
Ma ho pensato che una poteva bastare.

Facciamo due!
No, tre no, sarebbe troppo scontato.

Ah sì,  a volte certi soggetti mi attirano troppo.
Quadrupedi naturalmente.


E no, non ero ad una mostra canina.
Spero che al proprietario non secchi, ma era proprio troppo bello per non fargli uno scatto.
Oh almeno a me piacciono.

Una volta a casa, mentre stavo lavorando alle foto, la mia coscienza sporca mi ha fatto leggere le peggio cose in quello sguardo.

Un altro quadrupede?
Come hai osato... io sono la regina qua sopra! E cose così.

Dura eh la vita?

Ah sì... mi sono scordata, abbiamo anche avuto nel frattempo il primo raccolto di fragole, quelle vere!


Purtroppo quando io sono arrivata con la macchina fotografica ad immortalarle, ne erano già state spazzolate la maggior parte.

Gnam...